die Wätta
Die Wätta 2.911 m. così la chiamano a Kasern e Prettau
oggi salita con condizioni ideali percorrendo parte dell’alta via „Lausitzer Weg“ (Lausitz è una regione a triangolo al confine tra Germania, Polonia e Repubblica Ceca, sono stati loro a realizzare questa alta via, completata allora nel 1904), con salita per la Wätta (Vetta) che Enrico Tolomei scelse nel 1904 per designare il punto più settentrionale della penisola italiana, usando questo nome per la prima volta sulle cartine alpinistiche e sui bollettini europei. Sebbene il vero punto più a nord sia la vicina cima Westliche Zwillingsköpfl.
In valle c’ero venuto spesso sulle cime più alte sia a piedi che con gli sci, ma avevo sempre snobbato questa cima per il controverso valore storico, l’ultima volta che mi ero avvicinato a questa elevazione era in occasione della campagna elettorale per le elezioni europee del 1989. Quattordici giorni prima delle consultazioni europee avevo accompagnato Alexander Langer in compagnia di due miei amici sci-alpinisti e di una compagine di sostenitori della sua campagna elettorale. Non arrivammo in cima per la troppa neve ancora giacente, ci fermammo poco sotto la Neugersdorfer Hütte (allora ancora distaccamento G.d.F), ma penso che non gli portò sfortuna dato che fu eletto per la prima volta al Parlamento europeo e divenne pure il presidente del gruppo parlamentare dei Verdi.
Nel 2002 un gruppo di Schützen pose in vetta in segno di rivendicazione politica una placca in bronzo con l’aquila tirolese e la scritta in «Klockerkarkopf – Mitten in Tirol» tuttavia non è proprio nel mezzo del Tirolo, dato che a nord confina con il Salisburghese.
Nel 2006 in occasione della vittoria della squadra italiana ai campionati mondiali di calcio, ignoti addobbarono una parete sulla cima con graffiti e un inno ai migliori del mondo.
La Wätta ebbe altri episodi di tentata rinominazione, nel 2011 da parte dei verdi “Europagipfel-Vetta d’Europa”, ma poco è rimasto in cima: una croce di legno fatiscente e la targa ricordo dei Schützen.
Poco distante invece sul Krimmler Tauern una stele ricorda il passaggio dei profughi ebrei nel 1947..