Brixner Höhenweg
Brixner Höhenweg o Altavia degli abeti rossi
Ieri avevo programmato una pausa, ma la vista da casa mia sulle cime Leonharder Kreuz e dall’altro lato sulla piramide del Gurnatsch e sul facile Scheibenberg, non mi hanno lasciato scampo, meglio non perdere tempo a casa e dedicarsi a ciò che si ama fare. Ho scelto l’altavia che avevo percorso spesso durante il periodo della pandemia, partendo però allora a piedi da casa. Questa volta ci siamo portati al parcheggio Ackerboden sopra San Leonardo e da li abbiamo iniziato il giro ad anello, passando per la malga Ochsenalm, Leonharder Kreuz, Telegraph, Schönbichl e lungo il sentiero che ci ha riportati alla malga Ochsenalm e da li al punto di partenza. Dai 1.800 metri giaceva neve fresca, battuta fino alla prima malga, da lì in poi dai venti ai trenta centimetri di neve fresca intonsa portata dal vento sul sentiero, dove abbiamo dovuto battere traccia fino al rifugio Plose. Vicino a Valcroce abbiamo incontrato una coppia di turisti, per tutto il resto della giornata nessun’altro. Sotto la cima Leonhader Kreuz si sono alzati in volo alcune pernici della neve, ma questa volta rispetto a due settimane fa (allora con il manto bianco) con il piumaggio scuro, un segno che la prossima neve tarderà a venire.
16, 73 km e 1.179 md+