Il sentiero della pace della Furcia Rossa – dalla Capanna Alpina – 23 km e 1.390 m+
lungo l’avvicinamento attraverso il Pian de Furcia, il Gran Pian e sotto le Cime Ciampestrin da un lato e Conturines e Lavarella dall’altro, poi prima del Ücia del Gran Fanes si svolta a destra passando per i Gragn Banc, un vasto pavimento di rocce lavorate dall’acqua, poi più in alto si svolta ancora a destra, abbondonando il sentiero che porta al Vallon Bianco e li inizia la ferrata.
Il percorso è stato attrezzato ripercorrendo fedelmente i vecchi camminamenti militari austro-ungarici, con molte scale. Tra il 1915 e il 1917, la dorsale che unisce il Vallon Bianco, la Furcia Rossa e il Monte Castello costituiva la linea difensiva trincerata dell’esercito Austro-Ungarico.
Anche oggi pochi escursionisti, in basso alcune coppie di cinesi che probabilmente seguivano l’altavia numero uno, ma dal bivio sopra l’Ücua del Gran Fanes nessun’altro fino al bivacco della pace sotto il Ciastel (due ragazzi padovani e uno studente di biologia di Kyoto) , insomma lunghetta, con le pause quasi dieci ore